Dato che il 6 giugno si è celebrata la Giornata mondiale della lingua russa, ne approfittiamo per svelarti alcune curiosità su questa lingua così particolare. È considerata una delle lingue più difficili al mondo ed è una delle meno conosciute dagli italiani.

L’espansione globale del russo

Secondo Ethnologue, il russo è la settima lingua più parlata al mondo, con circa 150 milioni di madrelingua e 110 milioni di persone che la parlano come seconda lingua. È la lingua ufficiale di quattro paesi (Russia, Bielorussia, Kirghizistan e Kazakistan). Inoltre, è la lingua con il maggior numero di parlanti in Europa.

Il russo nelle istituzioni internazionali

È una delle sei lingue ufficiali dell’ONU, insieme all’arabo, al cinese, allo spagnolo, al francese e all’inglese. È inoltre una delle quattro lingue ufficiali delle norme ISO in materia di qualità, ambiente, energia, alimentazione o sicurezza e salute sul lavoro, tra le altre.

L’alfabeto

Un’altra curiosità sul russo? Si scrive in alfabeto cirillico. Questo alfabeto nacque nel IX secolo nel mondo cristiano slavo. A quanto pare, a quell’epoca l’Impero bizantino voleva evangelizzare i popoli slavi, ma per farlo era necessario tradurre i testi religiosi. Con questo obiettivo in mente, due fratelli missionari di nome Cirillo e Metodio svilupparono un sistema di scrittura noto come alfabeto glagolitico. Dopo la morte dei due fratelli, i loro discepoli semplificarono e adattarono il sistema. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’alfabeto cirillico è nato in Bulgaria, e non in Russia. Inizialmente, l’alfabeto cirillico originale contava 40 lettere, ma è stato più volte riformato, ad esempio da Pietro il Grande nel XVIII secolo e dopo la rivoluzione russa.

Ad oggi, l’alfabeto cirillico è composto da 33 lettere, di cui 21 sono consonanti, 10 sono vocali e 2 lettere sono mute (il segno forte “ъ” e il segno debole “ь”).

La grammatica

Una delle maggiori difficoltà che uno studente di russo può incontrare riguarda gli aspetti. Ce ne sono due: il perfettivo e l’imperfettivo. Il primo si usa per indicare che un’azione è andata a buon fine, mentre il secondo si usa per azioni che non hanno avuto un esito definito o per quelle su cui si nutrono dubbi.

Inoltre, un’altra curiosità sul russo è che contiene molte parole francesi. Ciò è dovuto al fatto che gli zar ammiravano la cultura e l’arte francesi, per cui iniziarono a riprendere alcuni termini, come nel caso di tуалет /tualet/ (bagno, dal francese toilette) o Бульон /bul’on/ (brodo, dal francese bouillon).

D’altra parte, il verbo «essere» si usa solo al passato e al futuro, mentre il verbo «avere» è usato molto raramente. Per questo diremmo «io traduttrice» e «a casa mia» (per indicare, rispettivamente, che sono una traduttrice e che quella è casa mia).

Come il tedesco, non utilizza gli articoli, ma le declinazioni (6 nel caso del russo), e ha tre generi: maschile, femminile e neutro. È necessario avere ben chiaro il genere di ogni sostantivo, poiché questo influisce sulle desinenze delle altre parole a causa delle declinazioni.

Un po’ di vocabolario

La lingua russa ha più espressioni per indicare le diverse sfumature di blu rispetto alla maggior parte delle altre lingue. Infatti, distingue queste tonalità in chiare (голубой) e scure (синий). Questo è particolarmente curioso perché in alcune lingue si usa un’unica parola per indicare sia il verde che il blu.

I cognomi russi variano a seconda del sesso della persona che li porta. In Russia, i nomi sono composti da un nome di battesimo, un cognome e un patronimico. Questo patronimico si forma con il nome di battesimo del padre e la desinenza –ovich per i maschi e -ovna per le femmine. In altre parole, se un uomo ha una figlia e un figlio, il patronimico della bambina sarà Kirillovna e quello del bambino Kirillovich.

Conosci altre curiosità sul russo che vorresti condividere con noi?

Domande frequenti

Con quale alfabeto si scrive il russo?

Il russo si scrive con l’alfabeto cirillico.

L’alfabeto russo è la stessa cosa del cirillico?

Il russo è una lingua e il cirillico è un alfabeto. Tuttavia, il russo non è l’unica lingua che utilizza l’alfabeto cirillico. Ad esempio, il macedone si scrive in cirillico, mentre il serbo può essere scritto sia in cirillico che in latino (che è il nome del nostro alfabeto).

In tutta la Russia si parla lo stesso russo?

Esistono delle variazioni. Come russo standard si considera la variante di Mosca, sebbene esistano numerosi dialetti, a loro volta suddivisi in tre gruppi principali: i dialetti del nord, del sud e del centro.

Inés Blanco

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